Zona
Val d'Enza
Il gruppo
Volontari della Zona Val d'Enza ha gestito per diversi anni una Casa
di Accoglienza a Montecchio, chiusa dal giugno 1999. Alcune note da
un volontario:
"La
nostra Casa era nata per la lungimiranza del parroco di Cavriago che,
inizialmente, mise a disposizione due stanze della canonica nel 1985;
successivamente ci trasferimmo a Montecchio, per la generosità
della famiglia Silvi, che cedette l'uso gratuito al CeIS di una villa
nell'immediata periferia della cittadina.
Ettorina Pecchini con la figlia Teresa e un altro gruppo di genitori
CeIS adottarono i ragazzi nel Progetto Uomo e costruiscono in quindici
anni di attività con un numero di 300 giovani un rapporto famigliare
ed educativo improntato soprattutto al reinserimento e al radicamento
degli ex tossicodipendenti sul loro territorio, mettendo in seguito
a loro disposizione anche alcuni appartamenti.
I ragazzi vengono seguiti tuttora ed Ettorina è bersagliata di
telefonate anche da giovani che abitano in altre regioni e che furono
accolti nella Casa negli anni scorsi.
Matrimoni, nascite … il gruppo della Val d'Enza si caratterizzò
per la generosità a tutto campo e contagiò anche molti
giovani del territorio che si unirono al volontariato degli adulti.
Ora, dopo tanti anni, ci siamo presi un periodo di riflessione. La Casa
è stata restituita ai proprietari, ma l'attività di accompagnamento
delle decine di ragazzi che sono transitati da Montecchio continua come
prima e più di prima.
Il futuro chissà cosa ci riserverà."
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