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I dati riguardanti l’Italia forniti dall'istituto superiore di
sanità denotano un calo dei casi di Aids dal 1995 ad oggi.
L’attuale diminuzione dei casi ha però probabilmente suscitato
atteggiamenti di sicurezza sul fronte preventivo: sono state sospese le
campagne informative relative all'infezione da Hiv e sono stati
notevolmente ridimensionati i fondi a favore di iniziative di
informazione e prevenzione.
Il numero delle persone infettate e quindi potenzialmente contagiose
non è diminuito, ma è anzi aumentato anche per effetto
del più lungo mantenimento in vita; non è però
diminuita la probabilità di contagio per chi adotta
comportamenti a rischio. Il sesso più colpito negli ultimi anni
e quello maschile e i dati a livello nazionale confermano che
l'infezione si trasmette in minor misura attraverso lo scambio di
siringhe tra tossicodipendenti in misura crescente tramite i rapporti
eterosessuali non protetti.
A questi dati si aggiunge che le campagne informative sui rischi di
contagio sono effettuate preferibilmente nelle scuole di secondo grado.
I nuovi casi di infezione si verificano invece sempre più in
un'età in cui la scuola secondaria è oramai conclusa
l'attività sessuale entra nella sua fase più attiva.
Oggi e difficile raggiungere la popolazione a rischio di contagio
attraverso le modalità sperimentate fino ad oggi; il Centro di
Solidarietà di Reggio Emilia ha quindi allestito servizi nuovi a
cui le persone possono rivolgersi per consultazioni, per ricevere
informazioni, per dissipare dubbi, e soprattutto per avere
l'opportunità di parlare dei propri comportamenti in piena
libertà e anonimato, in tempi brevi e in luoghi non
convenzionali.
Il Centro di Solidarietà di Reggio Emilia colloca dunque la sua
azione di prevenzione al contagio dell'infezione da Hiv all'interno
della popolazione giovanile presente nelle scuole superiori di secondo
grado, ma ancor più attraverso il servizio Hiv e
dintorni.
Il servizio on-line si propone di fornire informazioni precise su
problemi specifici personali a chiunque abbia necessità, e
sollecita l'utente a chiedere aiuto in modo più esplicito
mediante il telefono per poterlo orientare verso i servizi territoriali
preposti.
L'attività di prevenzione delle scuole di secondo grado affronta
invece in modo generico i temi legati a comportamenti a rischio e
rischi di infezione.
L'attività di prevenzione
del contagio da Hiv intende fornire:
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Informazioni corrette aggiornate
personalizzate a chiunque abbia dubbi, difficoltà e paure legate
all'infezione da Hiv
-
Sensibilizzazione sui rischi di
contagio sulle modalità di prevenzione
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Dare consulenze per richieste di
tipo sanitario, farmacologico, infettivologico, ginecologico,
pediatrico, tossicologico e psicologico su casi specifici
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Informazioni utili per
raggiungere i servizi territoriali ospedalieri clienti ausiliari
nonché associazioni di volontariato competenti per il
trattamento delle problematiche esposte.
Il servizio di prevenzione del
Centro di Solidarietà di Reggio Emilia è rivolto:
Per informazioni contattare:
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