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Inclusione Sociale

INCLUSIONE SOCIALE PREVENZIONE AUTOAIUTO

Gli interventi in tema di inclusione non rappresentano una sorta di nicchia che va ad esaurire le proprie potenzialità con modalità autoreferenziali.
Al contrario, si tratta di azioni che rappresentano uno strumento a disposizione del Centro in funzione di ulteriore porta di accesso a cui possono rivolgersi persone e famiglie e opportunità concreta di accompagnamento per chi si trovi in difficoltà esistenziali che se non accolte e trattate, potrebbero sfociare in problematiche severe con avvicinamento pericoloso alla dipendenza patologica.

Siamo certamente nell’ambito di un modello di prevenzione che, complice la crisi economica, frequentemente tendiamo a non affrontare con la dovuta risolutezza a livello di sistema di protezione sociale.

Eppure, guardando in primo luogo ai giovani e ai giovanissimi, riteniamo sia ancora chiarissimo e indiscutibile come già i primi segnali del disagio possono essere letti come sintomi di un malessere che può venire riconosciuto, contenuto e quindi affrontato evitando di incorrere poi, in tempi medi e lunghi, in situazioni patologiche e in atteggiamenti sociali severamente disfunzionali.

La nostra esperienza recente ci dice che una complicazione grave nella prognosi di situazioni esistenziali complesse è data dalla sempre più frequente assenza di impiego.
È facile comprendere come la mancanza di lavoro, parte importante di qualsivoglia progetto di vita, possa essere generativa di ulteriori svantaggi per la persona o il nucleo familiare colpito.
Nella nostra idea di prevenzione dunque, guardiamo ai ragazzi e alle ragazze come a persone che possono essere aiutate a costruire questo progetto e a darsi qualche strumento per realizzarlo
Evitando di cadere nella trappola antitetica della depressione ( non c’è niente da fare ) o del rifugio nelle aspirazioni fantastiche ( farò di me quello che voglio). In parte almeno, questa popolazione giovanile a rischio, coincide con i cosiddetti NEET “Not in Education, Employment or Training”
Sta perfettamente nella missione del Centro dunque operare direttamente o indirettamente, con progetti propri o attivando risorse di rete per stare con questi ragazzi, discutere delle loro competenze e debolezze, tentare di avviarli al lavoro o alla conclusione degli studi

Per noi inclusione è accogliere chi , entrando in contatto col Centro in ragione della iniziale dipendenza, della migrazione o anche semplicemente dello scivolamento verso la nuova povertà, porti con sé pesanti deprivazioni che trovano nelle sostanze una scorciatoia e un illusorio distacco.

Per la prevenzione impieghiamo , adattandoli, gli strumenti che abbiamo dimostrato essere efficaci col trattamento di stati più avanzati di dipendenza: l’accoglienza incondizionata, il colloquio, e, soprattutto, il gruppo d’auto aiuto: tra pari e/o guidato da capigruppo esperti
Agli strumenti per operare al miglioramento degli stili relazionali e della consapevolezza di sé, affianchiamo tutto ciò che può essere utile al giovane per sperimentarsi nelle aree concrete della vita: orientamento a studio e lavoro, bilancio di competenze, sostegno nella ricerca del lavoro appoggiandoci alla nostra rete formale e informale di partner sul territorio (compresi in primo luogo artigiani, cooperative sociali, industriali) e aiuto concreto nel valutare e auto valutare costantemente le esperienze quotidiane nei contesti in cui hanno occasione di inserirsi